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Dialoghi allo Store di Vicenza

Venerdì 19 novembre il Lago Store di Vicenza ha avuto il grande piacere di presentare il secondo appuntamento dell’evento DIALOGHI: URBANISTICA- ARCHITETTURA E DESIGN.

Dialoghi: vicenza.lagodesign.eu

Dialoghi: vicenza.lagodesign.eu

Ricerca applicata e materiali innovativi sono stati i temi oggetto di discussione della serata, presentati dal prof. arch Thorsten Klooster e dall’artista Heike Klussmann. Direttamente da Berlino, i due sbarcano in Italia allo Store di Vicenza per raccontare in anteprima alcune novità tecnologiche raccolte nell’ultimo libro Smart Surfaces ed esposte nella galleria di Aedes di Berlino.

Dialoghi: Smart Surface@lagostore vicenza

Dialoghi: Smart Surfaces@lagostore vicenza

Contaminazione, condivisione, multidisciplinarità sono le parole chiave che descrivono il Team di lavoro di Thorsten e Heike, composto non solo da architetti ed artisti, ma anche da ingegneri, fisici della materia ed altri esperti di settore.

Nonostante vengano trattati temi tipicamente scientifici e tecnologici, come le nanotecnologie, la presentazione si focalizza sull’Interaction Design e sulle relazioni tra tecnologia, progettazione e opportunità sociali. Il racconto si stringe attorno ai risultati di ricerca sperimentale ancora in fase di sviluppo e di ricerca applicata già commercializzata.

Materiali e tecnologie devono fare i conti con la loro superficie: è attraverso la sensibilità del palmo della mano a contatto con le superfici materiche che l’uomo riesce a sentire e percepire il caldo e il freddo; allo stesso modo, il contatto delle dita con la superficie vetrosa di un touch screen permette di interagire e usufruire dell’applicazione. Si scopre così che se si rovescia un bicchiere d’acqua o di vino in un tavolo di legno, l’interazione della mano con questi liquidi è in grado di accendere una radio opportunamente collegata, con possibilità di cambiarne frequenza e volume. Oppure si scopre una penna musicale con la quale scrivere sulla carta circuiti sonori che vengono attivati con il contatto umano.

Dialoghi: penna musicale

Dialoghi: penna musicale

O ancora una tovaglia che si colora in funzione della temperatura dei piatti e dei bicchieri che vi si appoggiano e che tiene memoria degli spostamenti degli stessi.

Dialoghi: tovaglia con memoria

Dialoghi: tovaglia con memoria

Altro frutto della ricerca applicata è la sfera di vetro aggiunta al cemento per realizzare il Blingcrete, una tipologia di cemento in grado di retroilluminarsi, se colpito da radiazione luminosa. Il controllo della dimensione delle sfere di vetro, del loro inserimento e della loro disposizione sulla superficie permette di ottenere lastre prefabbricate con grafiche segnaletiche non invasive se confrontate con le comuni segnaletiche metalliche oppure consente di realizzare illuminazioni avvolgenti e tridimensionali per metrò, come nel caso delle 5 nuove stazioni metrò di Dusseldorf.

Dialoghi: sfera di vetro

Dialoghi: sfera di vetro

Insomma, si può dire che è stata una bella serata, ricca di novità, dove il tema delle nanotecnologie, solitamente affrontato e trattato dalle università e dai laboratori di Ricerca e Sviluppo, è stato presentato in modo interessante e curioso con istanti di interazione diretta tra partecipanti, designer e figure emergenti della tecnologia.

Letteratura e Design LAGO nello showroom di FORMAT Progetti Abitativi di Orbassano

Design e letteratura: queste le parole chiave del suggestivo appuntamento avvenuto giovedì 7 ottobre presso la sede di Format Progetti Abitativi di Orbassano. Un evento straordinario che sposa in modo curioso letteratura e design tra gli spazi espositivi dello showroom.

Il nostro amico Claudio ci ha inviato delle foto dell’evento realizzato che cercheremo di illustrarvi brevemente.
In quest’ occasione è stato proposto un modo innovativo di comunicare al pubblico, catturando l’interesse degli ospiti che hanno dimostrato grande curiosità per l’allestimento.
Claudio e il suo team hanno coinvolto Gian Luca Favetto, noto scrittore e giornalista , invitato negli spazi dello showroom per raccontarsi e raccontare alcuni brani di letteratura.

Il connubio tra design e letteratura ha creato un’atmosfera unica che ha accompagnato il “reading” fino al buffet, dove il giovanissimo cuoco bresciano, Roberto Abbadati, ha stuzzichato l’appetito degli ospiti con delizie ispirate a poeti e scrittori più noti.

Il successo di questo evento dimostra l’importanza di un modello comunicativo volto ad attrarre, coinvolgere ed incuriosire il pubblico a 360° tramite un contesto innovativo dove il design venga affiancato ad altre forme di creatività come la letteratura.
Vi renderemo partecipi dei prossimi progetti ed eventi che si inventeranno i nostri rivenditori.

Le Huggy all’Happy Hour

E’ stato un bellissimo pomeriggio, ieri, in Piazza Stradivari a Cremona. Danilo e gli amici del Lago Store Cremona hanno proposto al pubblico un nuovo appuntamento prendendo spunto dalla tradizione milanese dell’Happy Hour.

L’atmosfera cosmopolita del Bar 21 Way ha fatto da cornice all’eccellenza del design Lago. Aperitivi e delizie hanno stuzzicato l’appetito, ma anche la curiosità dei presenti comodamente seduti sulle nostre quattro poltrone Huggy e le due Soft Bench messe a disposizione dal Lagostore di Cremona.

Come vedete non mancavano nemmeno i riccioli!

Alla prossima…

Lago, vino e tigelle

Ne avevamo dato una piccola anticipazione alcuni giorni fa e finalmente ieri abbiamo potuto vedere con i nostri occhi il secondogenito del progetto Appartamento. Il navigatore questa volta ci porta a Bologna in via dodici giugno numero 5 e precisamente davanti ad una palazzina dei primi ’900. Il chiacchiericcio ed il costante via vai ci portano direttamente davanti all’ingresso di casa: come sempre, non serve né suonare o tanto meno chiedere permesso….la porta è aperta.

Subito ci accoglie sorridente il padrone di casa Alessandro. Fatti i dovuti onori di casa ritorna ad intrattenere gli altri ospiti che curiosi si aggirano per l’Appartamento.

Il fulcro della casa, che è anche ufficio, è un corridoio-non corridoio attorno al quale si aprono le diverse stanze. Oggetti e colori rispecchiano chiaramente il mondo del nostro tenant. Blu e Rosso sono infatti i colori principali che si alternano richiamando le due aziende BMW e Ducati con i quali il padrone di casa collabora. Alle pareti i quadri di Gilberto Olivi donano al contesto un ulteriore tocco artistico.


Continuando il “tour domestico” ad un certo punto si incontra lei, la mamma di Alessandro, co-protagonista di questa inaugurazione, regina indiscussa della cucina (ovviamente Lago). La signora Anna, munita di mattarello e grembiule, per quasi tutta la serata ha sfornato tigelle per una quantità pari a 10 kg di farina (nemmeno lei sapeva dirmi quante ne avesse preparate!).

Dulcis in fundo, e questo è proprio il caso di dirlo, lo sapete qual è la passione di Alessandro? I dolci! Inutile dire che ci ha deliziato con una serie di torte fatte da lui ed in particolare una zuppa inglese che ci ha fatto concludere in bellezza la serata…grazie!

LAGO a casa tua

Quante volte vi sarete chiesti “Chissà come starebbe LAGO a casa mia?”. Spesso guardare le foto dei cataloghi e immaginare il 36e8 o il 30mm che fanno bella mostra sulla parete di casa, non è sufficiente, anche se siete tipi molto fantasiosi…
Il primo consiglio che mi viene in mente per aiutarvi è di visitare i nostri Appartamenti. Brera e Venezia sono già aperti e lì potrete vedere il design LAGO in una casa vera e propria!

Per chi, invece, non abita nella vicinanze di queste due città…beh…ci siamo inventati qualcos’altro! Abbiamo bussato alla porta di alcuni dei nostri consumatori e abbiamo fatto due chiacchiere informali. Ci hanno raccontato perché hanno scelto LAGO e ci hanno svelato le loro storie personali. Ogni casa è un microcosmo davvero affascinante che riflette la personalità di chi la abita.
La prima puntata del progetto “A casa di…” l’abbiamo pubblicata, la settimana scorsa, nel magazine della nostra community. Siamo entrati a casa di Anna, controller di un’azienda farmaceutica con la passione del ballo. Una personalità frizzante e passionale come testimonia il colormood di casa sua: rosso, nero e bianco.

Ma non vi voglio rovinare la sorpresa…Anna e la sua casa le trovate qui!
Domani, invece, suoniamo il campanello di Maria Grazia. Venite con noi?

Design come relazione

Non ci piace il design fine a sé stesso. Ci piace il design che stimola riflessioni, scambi, idee. Ci piace il design delle relazioni.

L’Appartamento di via Brera, che abbiamo aperto durante la Design Week milanese, ce lo siamo inventati proprio per creare un movimento di persone e creatività. Ormai le aziende devono andare oltre la semplice vendita del prodotto e creare, invece, socialità, conoscenza, cultura.

Un esempio di cosa succede quando un’azienda si mette da parte, diventa contenitore e lascia parlare altri attori è la serata della performance teatrale “La Rivoluzione è questione di stile” che ha avuto luogo proprio nel nostro Appartamento di Milano durante la Design Week.

Protagonista della pièce l’accessorio femminile per eccellenza: la borsa. E non una qualsiasi. La borsa è quella di Ilariamai, una giovane fashion designer della Domus Academy.

La sua collezione “Comme l’oiseau” si basa su un concetto a noi molto familiare: la trasformabilità. Il manico della borsa, realizzato in cuoio grezzo o in PVC trasparente, è una “struttura” in grado di ospitare tante sacche di diverso materiale e colore. Una borsa che si trasforma in molte borse per stare al passo con le necessità della donna contemporanea. L’ideale in un periodo in cui la versatilità di un prodotto è la chiave del suo successo.

Naturalmente un’idea così innovativa doveva essere lanciata in modo non-convenzionale. Come? Con un attore, Eugenio Vaccaro, che si esibisce nella caricatura grottesca di un giovane odierno che cerca di inserirsi in un mondo di visibilità e successo, vivendo spesso al di sopra delle sue possibilità. La borsa diventa un pretesto per una riflessione più seria: quanto cozzano i nostri ideali con le scommesse del mondo d’oggi, quanto siamo disposti a fare per avere successo?

Insomma, metti assieme un palcoscenico d’eccezione (l’Appartamento LAGO), un prodotto di design e un giovane attore. Quello che ne esce è qualcosa di più di una semplice televendita. È design, creatività, cultura, scambio, relazione, divertimento, energia…è ritrovarsi tutti seduti sui divani Air ad ammirare divertiti un pazzo con parrucca bionda e pistola giocattolo che grida contro il Plastic e Alexander McQueen!

Le Huggy a Frontiers of Interaction 10

Vediamo se le riconoscete.

Sì. Sono proprio le nostre poltroncine Huggy che stanno assistendo a Frontiers of Interactions 10, uno dei più importanti eventi dedicati al mondo del Web 2.0 e dell’innovazione.
Il Congresso è iniziato oggi e termina domani nel caso passiate per Roma.
Per chi, invece, vive nella capitale e dintorni, ma non vuole proprio perdersi il meeting c’è il live streaming.

Il Ministro Brunetta ha già provato le nostre Huggy e lo abbiamo visto piuttosto disonvolto. Come Riccardo Luna, direttore di Wired.

E voi cosa aspettate! Let’s tune in!

Via dei matti n. 0, oggi in Lago

Quando in occasione del Festival delle Città Impresa, promosso da Nord Est Europa, la fondazione march per l’arte contemporanea ci ha proposto il progetto Art&Co. Opere tra Arte e Impresa, abbiamo voluto partecipare con un evento che veramente rispecchiasse l’azienda e i mobili Lago: creatività, sostenibilità, immaginazione.
via dei matti
Seduti intorno a un tavolo abbiamo ideato Via dei matti n.0, L’abitare ai bambini, un vero e proprio laboratorio di ricerca sulle abitazioni del futuro coordinato dall’artista Anna Galtarossa e gli esperti in didattica Mauro Biffaro, Alessandro Allera e Raffaella Giorcelli e basato su materiali di riciclo a km 0, scarti di lavorazione nostri e delle altre aziende della zona. “Tutto è possibile con un sogno, noi facciamo gli esploratori dei materiali e degli spazi” dice l’artista ai bambini. Saranno loro a mostrarci che la libertà può portare a grandi scoperte, che più si è creativi e più si personalizza, più bella, più originale, più innovativa sarà la nostra casa.

Passate a vederli lavorare e fermatevi alla conferenza conclusiva alle 18.00