Tag Archives: appartamento lago milano brera

Salone del Mobile 2014 – Day 3

Nel terzo giorno di Salone ci spostiamo al Fuorisalone per portare, a mò di sobrero, la poltroncina Lastika in Via Ventura 14 a Lambrate dove abbiamo allestito la Lounge Living Room con due lunghissimi tavoloni Air Wildwood.

lastika lambrate

Nel percorso verso Lambrate la Lastika è stata un polo di attrazione e ci ha permesso di conoscere qualche designer, fra cui una delle 20 interior designer di BMW Munich, una freelance produttrice di gioielli e due designer romane. Il design crea, come sempre, relazioni.

Lastika and BMW designer

E permette di riposarsi se non trovi posto nel metrò!

Lambrastika

Una volta a Lambrate c’era ad aspettarci André Amaro, chef designer che ci ha dato un assaggio della sua arte.

Amdre Amaro

Andre Amaro

Andre Amaro

Nel frattempo, all’Appartamento LAGO di via Brera 30, è partita la controffensiva a “Lambrastika” e un gruppo di musicisti ha suonato accomodato sulla Lastika multicolor.

lastika a brera

A partire dalle 12.00, invece, l’aria era tutta un profumo di curry, coriandolo, cardamomo, cumino, tamarindo; i sapori esotici e ben miscelati della cucina indiana grazie allo Shri Ganesh Indian Restaurant.

indiano

 

 

Il caffè vietnamita è lento e rilassato

Noi italiani facciamo del caffè un vanto nazionale, ma non siamo gli unici a farne un uso smodato, né a saperlo fare. Inaspettatamente ieri sera, in Appartamento Milano Brera, grazie alla lezione di caffè vietnamita degli amici di RuNam Cafè abbiamo scoperto che anche il Vietnam ha una sua tradizione e che non è da meno di quella italiana.

RuNam cafè

E siamo venuti a conoscenza di molte cose interessanti, come il fatto che dal 2012 il Vietnam è il principale esportatore di caffè Robusta e che ha superato pure il Brasile, più focalizzato sulla miscela Arabica. O che il caffè è la seconda commodity al mondo dopo il petrolio.

Ma la cosa che più ci ha stupito è il rito del caffè vietnamita che, un po’ come il tè per i giapponesi, va preparato e gustato lentamente, molto lentamente. Del resto RuNam è un’espressione che significa: Ru – ruscello, filastrocca, filo della vita – e Nam – vietnamita – ed esprime alla perfezione la filosofia vietnamita secondo la quale per gustare il caffè serve un ambiente confortevole, una buona conversazione e soprattutto tempo, perché la tazzina si riempia goccia dopo goccia.

Mr Khanh

Il signor Khanh, proprietario di RuNam Cafè, ci spiegava che, come in Italia, il caffè è la bevanda principale del suo paese. Una cultura che era andata perduta con la guerra del Vietnam e che ora sta rinascendo. Il suo intento è proprio quello di riappropriarsi di questa tradizione.

Cosa serve per gustare il caffè vietnamita? Poche cose in realtà: 25gr di caffè macinato (circa due cucchiai e mezzo da tè), acqua bollente, un filtro vietnamita, un misurino, un grande recipiente per mantenere il caffè caldo, qualche tazza in cui versarlo (perché il caffè si beve meglio in compagnia) e un bel vassoio in cui servirlo.

Ma serve molto tempo. Ecco il processo di preparazione:

cerimonia caffè

1_Preparare il filtro e mantenere la tazza di caffè alla temperatura desiderata

Mettere sia il filtro che la tazza nel contenitore grande, versare l’acqua bollente attraverso il filtro, in modo da pulire bene tutto il set e far drenare l’acqua. A questo punto versare 25 gr di caffè macinato nel filtro e agitare delicatamente in maniera che il caffè si disponga uniformemente all’interno.

2_Far espandere il caffè

Versare acqua bollente nella tazza e mettere il filtro pieno di caffè sopra la tazza in modo da aiutare il caffè
in fondo al filtro ad espandersi. Versare 25 ml di caffè bollente nel filtro, lentamente e con movimento circolare in maniera da prevenire grumi e far in modo che i grumi si sciolgano automaticamente. Coprire il filtro con il coperchio e mantenere coperto per 40/45 secondi in maniera che tutta l’acqua venga assorbita.

3_Pressatura e colatura del caffè

Dopo circa 45 secondi, il caffè si sarà espanso e sarà cresciuto di circa ¾ nel filtro. Usare il regolatore per pressare delicatamente la polvere fino a che una piccola parte di acqua emerga dal regolatore. Versare l’acqua dalla tazza. Posizionare il filtro in una tazza vuota e aggiungere 70 ml di acqua bollente molto lentamente e con movimento circolare. Dopo pochi secondi alzare il regolatore e tirarlo indietro e mettere di nuovo il coperchio. Il caffè comincerà a colare nella tazza e sarà pronto dopo 5-6 minuti. Una volta terminato, pulire il filtro dalla polvere. Trasferire il filtro nella ciotola più piccola e versare acqua calda in maniera da mantenerlo caldo fino alla prossima tazza di caffè. Servire il caffè su un vassoio senza dimenticare zucchero, latte condensato, ghiaccio, biscotti e quanto altro vi piaccia per completare il caffè.

È un processo lungo e affascinante che ispira a prendere la vita con lentezza, a gustarne ogni attimo, ad assaporarla fino in fondo.

Listone Giordano Slide floor by Daniele Lago – Official Presentation

Questa sera, alle 18.30, all’Appartamento LAGO di via Brera, 30 si terrà la conferenza stampa di presentazione di Slide, il nuovo pavimento disegnato da Daniele Lago per Listone Giordano.

Una partnership creativa nata proprio nell’Appartamento LAGO Milano Brera in occasione della Milano Design Week 2011.

slide floors @ appartamento lago brera

Slide è un parquet, che esce decisamente dallo schema del classico listone. L’idea alla base del concept è un rettangolo tagliato in due da una diagonale che genera due trapezi rettangoli che, combinati fra loro in modalità diverse, danno vita a moltissime altre configurazioni.

La collezione Slide è composta da 3 trapezi, forme che sono state progettate con l’intento di creare un insieme equilibrato, ma sempre diverso. In qualunque modo si combinino i trapezi, infatti, essi formeranno un design sempre “interessante”. Ad esempio, mxando il modulo 2 con il modulo 3, si darà vita ad un pavimento aperiodico che genera una sensazione di casualità di forme che apparentemente sembrano molte, ma in realtà sono solamente due.

Il pavimento Slide è un esempio di design partecipativo che chiama il fruitore a dare il proprio contributo: “Credo nel design come disciplina che ascolti le vibrazioni del mondo e tenti di dare delle risposte creando un impatto di cambiamento positivospiega Daniele LagoSlide nasce da questo tipo di consapevolezza. Ho voluto dare al fruitore finale, all’interior designer o a chicchessia la possibilità di decidere il design del proprio pavimento. Voglio coinvolgerlo, farlo partecipe. Partecipazione, appunto, una vibrazione di quest’epoca“.

listone giordano Slide floor by Daniele Lago - Official Presentation