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LAGO INSIDE @ Nike We Own The Night

Venerdì 30 maggio 7.500 ragazze invaderanno le vie di Milano per la 10km serale organizzata da Nike. Si tratta di ”We Own The Night“, la corsa tutta al femminile pensata da Nike per promuovere la sicurezza in città per le runner di tutto il mondo. 

La corsa di Milano raccoglie il testimone da Londra, la prima città che ha dato inizio alla serie di corse che si terranno poi a Berlino, Amsterdam e Parigi. Ogni “We Own The Night” rispecchia l’energia, lo stile e la cultura della città che la ospita, per questo Milano mescolerà sport, musica e design.

lounge lago

Nella capitale del design non potevamo non partecipare con il progetto LAGO INSIDE, con il quale vogliamo migliorare i luoghi attraverso il nostro design. Per la manifestazione allestiremo, infatti, la Lounge Nike e il Village con sedute colorate e sorprendenti come le poltroncine Lastika e Huggy e i divani Air.

Lastika Nike Lounge

In queste settimane precedenti alla corsa nell’Appartamento LAGO di via Brera 30 abbiamo abbiamo ospitato alcune amiche di Nike per sessioni di allenamento e yoga guidate dalla Master Trainer Sayonara Motta.

allenamenti nike appartamento lago brera

Anche le runner LAGO sono pronte! È appena arrivato il kit completo per la corsa che partirà da Piazza Gae Aulenti, passerà per l’Arena Civica, Parco Sempione, Piazza del Duomo, i giardini pubblici Indro Montanelli e si concluderà di nuovo in Piazza Gae Aulenti.

We Own The Night

La partenza è prevista alle 21.30. Seguiremo la corsa da vicino con foto e video dell’evento nei nostri social: Facebook, Twitter e Instagram. Stay tuned!

 

 

Intervista a Luca de Bona, designer della sedia Dangla

Oggi incontriamo Luca de Bona, designer della sedia Dangla. Luca ha partecipato all’edizione 2010 di LAGO STUDIO e ha progettato una sedia che ama cucirsi gli abiti addosso, che si adatta bene sia alla zona living che alla cucina. Buona lettura!

Living Lago con sedia Dangla

Qual è il pensiero che ti ha guidato nella progettazione di Dangla?

Volevo una sedia femminile: un corpo elegante da vestire e spogliare con un gesto, che sapesse accogliere con robustezza e cullare. Ma volevo anche una sedia che non seguisse le mode e si adattasse ai contesti e ai tempi. Pensavo che disegnare una sedia capace di rispondere a tutte le mie personali esigenze funzionali ed estetiche (tra cui dondolare) avrebbe in qualche modo permesso a chiunque di ritrovare in Dangla una o più affinità.

Sedia Dangla_4

Perché hai deciso di disegnare proprio una sedia?

Nella storia dell’arredo, la sedia esiste da sempre e, in un certo senso, ha rispecchiato nelle sue forme gli stili e gli usi di ogni epoca. Più di ogni altro arredo, essa ha il compito di decorare gradevolmente e ospitare comodamente. Disegnare questo tipo di seduta è stata una sorta di sfida: volevo dimostrare come fosse possibile inventare una sedia che ancora non esisteva e proporre una soluzione senza tempo e per tutti i tempi, una sedia un po’ magica che mutasse aspetto con un gesto e forma con il peso del corpo.

Sedia Dangla_3

La sedia Dangla può essere personalizzata con tre tessuti diversi. Quanto è importante dare la possibilità al consumatore di creare un design personale oggi?

Oggi le persone vivono, viaggiano e lavorano con ritmi e abitudini sempre più eterogenei e dinamici. Questo rende i loro gusti più ampi, consapevoli e intermittenti. Conoscono il design, ma vogliono che esso si adatti con duttilità al proprio tempo e al proprio habitat. In quest’epoca di trasformazioni, anche le gerarchie degli spazi abitativi e lavorativi stanno subendo sovvertimenti impensabili. Dangla adempie perfettamente al suo ruolo funzionale ed ergonomico, ma grazie a una sinuosa silhouette si lascia vestire elegantemente o sportivamente diventando la sedia per la cucina, la poltroncina per il soggiorno o la seduta da ufficio.

LAGO CATALOGO SALONE DEL MOBILE 2011

La tua Dangla come la sceglieresti?

Vivo in una piccola casa che si distribuisce attorno a un living che è al contempo il luogo dove mangiare, lavorare, rilassarsi e incontrare gli amici. Intorno al grande tavolo che funge da fulcro di tutte le principali attività abitative, vorrei sei sedie Dangla ognuna vestita in maniera diversa: tessuto, pelle, liscia, arricciata, con zip e cuciture a vista in cui ognuno possa scegliere istintivamente dove sedersi…

dangla chair

Quale potrebbe essere il tessuto del prossimo millennio?

Immagino un tessuto sinestetico, prodotto da un telaio che assembli tradizione e alta tecnologia: un uso ecologico delle fibre naturali intrecciate con materiali innovativi e sostenibili capaci di scaldare, illuminare, cambiare cromatismi, ma anche facilmente lavorabili, ricamabili, personalizzabili da chiunque secondo gusti e stili. Siamo proiettati al futuro e questo ci consente di raggiungere traguardi eccezionali, ma siamo comunque uomini con ancestrali esigenze sensoriali da soddisfare e un congenito bisogno di lasciare tracce attraverso segni e decori.

Per info su LAGO STUDIO e per candidarsi ai prossimi workshop: http://lagostudio.com/. Il 25 maggio scade il termine per iscriversi al secondo workshop.

Iscrizioni aperte per i workshop Lagostudio

Sono riaperte le iscrizioni ai workshop di LAGOSTUDIO, l’anima creativa di LAGO; un laboratorio aperto ai giovani talenti per lo sviluppo di prodotti innovativi. Si tratta di una bella occasione per designer e architetti di trascorrere 10 giorni in azienda, lavorando fianco a fianco con i creativi e i tecnici LAGO.

Lagostudio Workshop

Quest’anno sono previsti due workshop LAGOSTUDIO. Ecco le deadline:

PRIMO WORKSHOP: 30 GIUGNO > 11 LUGLIO
La scadenza per l’invio delle candidature è il 18 Maggio 2014.

SECONDO WORKSHOP: 21 LUGLIO > 01 AGOSTO
La scadenza per l’invio delle candidature è il 25 Maggio 2014.

Le candidature ricevute oltre tale data saranno tenute in considerazione per i workshop successivi.

Partecipare è molto semplice, basta compilare il form d’iscrizione online inviando CV e portfolio progetti. Ai partecipanti ai workshop LAGOSTUDIO verrà dato un brief specifico e le linee guida per progettare prodotti che siano coerenti con il mood e la filosofia LAGO. I progetti ritenuti particolarmente interessanti verranno messi in produzione dall’azienda che riconoscerà ai designer/architetti un compenso economico.

Lagostudio Workshop

La selezione dei 10 partecipanti al workshop sarà effettuata da una giuria composta da personalità di spicco del mondo del design, presieduta da Daniele Lago, Direttore creativo di LAGO. I giurati valuteranno i portfolio dei candidati, concentrandosi sugli aspetti di innovazione del prodotto, compatibilità con lo stile LAGO e maturità delle proposte.

La lista ufficiale dei partecipanti al workshop sarà pubblicata nel sito di LAGOSTUDIO una volta confermata la partecipazione di tutti e dieci i designer.

Maggiori info, il bando completo e i prodotti LAGOSTUDIO già entrati in produzione si trovano al sito di LAGOSTUDIO. Ulteriori informazioni possono essere richieste all’indirizzo lagostudio@lago.it

LAGO @ Clerkenwell Design Week

Dal 20 al 22 maggio ci spostiamo a Londra per la Clerkenwell Design Week. La presenza di LAGO all’appuntamento londinese dedicato al design si sviluppa su tre location: la Press Room di Clerkenwell, dove siamo sponsor ufficiali; l’area Design Addition alla St James’ Crypt, Clerkenwell Close, dove abbiamo allestito un angolo relax e, infine, la caffetteria di The Courtyard, Farmiloe Building, arredata con le poltroncine Lastika.

In ognuna di queste location succederà qualcosa. Nella LAGO Press Room di Clerkenwell mercoledì 21 maggio, alle ore 18.00, si terrà la conferenza “Interior Life Conversation“, un incontro per interrogarsi sul ruolo e le responsabilità dei progettisti contemporanei dell’interior. Come generare luoghi di vita e relazione che generino bellezza e influenzino positivamente la qualità della vita dei fruitori?

Press Lounge

Cercheranno di rispondere a questa domanda Daniele Lago – amministratore delegato di LAGO, Angelica Longo – architetto e tenant dell’Appartamento LAGO Alto Salento, Nigel Coates – architetto e designer, Charles Ganz – Managing Director of World-Architects.com. Modererà Virginio Briatore – giornalista e filosofo del design.

LAGO Press Lounge

Il 22 maggio alle ore 17.00 inaugura, invece, il coffee shop Dolcezza Bonhill, sviluppato in collaborazione con 7Gr e situato a Shoreditch, il quartiere più “hipster” e in voga del momento.

dolcezza bonhill by lago

Dolcezza Bonhill rientra nel progetto LAGO Inside che vuole migliorare l’esperienza dei luoghi grazie al design. Lo spazio coniuga il meglio della cultura italiana del food e del design e dà vita a una proposta di eccellenza con lunghi tavoli “social” che favoriscano l’accoglienza, la condivisione e l’interazione umana.

dolcezza bonhill

LAGO Community Table @ Salone Internazionale del Libro di Torino

Giovedì 8 maggio inizia la ventisettesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, che proseguirà sino a lunedì 12 maggio al Lingotto.

Per l’occasione abbiamo allestito la Lounge del Circolo dei Lettori – Padiglione 5 W07 – con un LAGO Community Table dove autori, giornalisti ed editori potranno riunirsi per discutere, condividere idee e raccontarsi.

Il LAGO Community Table è una delle risposte che abbiamo dato alla necessità di fare esperienza del design dal vivo; guardando, toccando, utilizzando i prodotti. Il Community Table è un tavolo dove socializzare, dialogare, lavorare, mangiare; un polo di attrazione in cui attivare connessioni e avviare un circuito di comunicazione interessante.

LAGO_SaloneDelLibro

Alcuni divani Air e delle poltroncine Huggy arredano, invece, lo spazio dedicato al relax e alle interviste.

LAGO_SaloneDelLibro

Il tema del Salone Internazionale del Libro di quest’anno è il Bene. Il Bene in tutte le sue sfaccettature: filosofiche, etiche, storiche, letterarie, neuroscientifiche. Ma anche il concetto di Bene comune e del «lavoro fatto bene» per riscoprire la cura artigianale nella creazione e nella produzione editoriale.

Maggiori info sono disponibili sul sito: http://www.salonelibro.it/it/

Arredare con il colore: le pareti

Il bianco ci colpisce come un grande silenzio che ci sembra assoluto. Interiormente, lo sentiamo come un non suono, molto simile alle pause musicali che interrompono brevemente lo sviluppo di una frase o di un tema…È un silenzio che non è morto, ma è ricco di potenzialità. Il bianco ha un suono di un silenzio che, improvvisamente, riusciamo a comprendere”. Così Kandinsky descriveva il colore bianco in quel suo delizioso saggio che è “Lo spirituale nell’arte”.

Appartamento LAGO Pescara

Il bianco contiene in sé ogni colore, ne è la matrice e spesso lo ritroviamo nelle pareti di casa nostra, vuoi perché, essendo neutro, sta bene con tutto, vuoi per pigrizia o scarsa creatività. Eppure il colore delle pareti non è un elemento d’arredo secondario, ma uno strumento che modifica la nostra percezione dello spazio e ha una sua influenza sul nostro benessere psico-emotivo. È abbastanza assodato che una parete rossa comunica qualcosa di completamente diverso da una verde. Naturalmente non pretendiamo di essere i massimi esperti del feng shui, ma qualche consiglio su come tinteggiare le pareti di casa può sicuramente risultare utile ai più. Vediamo quali sono, a detta degli esperti, i colori più adatti ai vari ambienti.

L’ingresso

Appartamento LAGO Alicante

Luogo di transito tra interno ed esterno, è uno spiraglio sulla nostra intimità, tant’è che chi non ci è molto gradito lo lasciamo proprio all’ingresso, se non sulla porta di casa. I venditori ambulanti ne sanno qualcosa. Curiosamente questi spazi, di per sé non molto luminosi, appaiono spesso poco curati, quasi a scoraggiare tentativi di “invasione”. Eppure rappresentano la prima accoglienza che diamo ai nostri ospiti. Se non si ha la fortuna di avere un ingresso di fascino con il muro di pietre a faccia vista, come quello dell’Appartamento Lago Alicante, si può scegliere di tinteggiarlo con colori brillanti e luminosi che lo rendono più accogliente. Decidete voi quali; l’ingresso è uno dei pochi ambienti della casa nei quali non si è limitati nella scelta del colore, ma si può esprimere con forza la propria personalità.

La cucina

Appartamento LAGO Bergamo

È il cuore della casa. La stanza che più esprime il concetto di famiglia, essendo il luogo dello scambio e della condivisione. I colori da preferire saranno quelli che associati alla convivialità, come giallo e arancione. Il giallo è per eccellenza il colore dell’allegria, della comunicazione, dell’estroversione, il colore del sole e del grano maturo. Stimola la digestione, perché favorisce l’assimilazione del cibo. L’arancione, che aggiunge al giallo un pizzico di rosso, è un colore energico, senza essere aggressivo. Normalmente associato agli agrumi, stimola l’appetito. In cucina sono da evitare i rossi e i blu puri (troppo pesanti), mentre il verde va usato nei toni brillanti. Un’alternativa al colorare le pareti è lasciare tutto bianco e inserire una cucina colorata.

Il soggiorno

Living_LAGO

Distensione. Questa è la parola chiave che caratterizza il soggiorno; l’ambiente dove ci rilassiamo dopo una giornata di lavoro e dove intratteniamo gli ospiti. I colori ideali qui sono i neutri, ossia i colori della gamma del marrone: i crema, i biscotti, i bruni-grigi. Sono i colori della terra, dei materiali naturali, da sempre dei classici della decorazione d’interni. Ottime anche le terrecotte: il rosso, il mattone, il rosa antico, l’arancione che aiutano a riscaldare l’atmosfera.

La camera da letto

LAGO Bedroom

Dev’essere un ambiente sano e tranquillo. Il riposo è importantissimo per l’essere umano, altrimenti non vi dedicheremmo un terzo della nostra vita. Per la camera da letto si possono scegliere sia colori freddi (come l‘azzurro, il verde, il blu) che caldi (come il rosa, il pesca, l’albicocca).

Lo studio

Lago Office

L’ambiente dedicato all’attività lavorativa o scolastica deve aiutare l’organizzazione, la concentrazione, la produttività. I colori che meglio rispondono a queste esigenze sono il verde brillante e il giallo, mentre per i più creativi l’arancione che stimola la memoria visiva.

Il bagno

LAGO Bathroom

Forse lo spazio più intimo di tutta la casa; il luogo in cui ci si spoglia delle fatiche e delle maschere. Come l’ingresso, anche il bagno è una stanza abbastanza versatile dal punto di vista cromatico. Essendo immediata l’associazione all’elemento acqua le migliori tonalità sono il blu, il turchese, il verde, ma anche un bagno color pesca o rosa antico è in grado di ricreare un’atmosfera delicata ideale per rilassarsi.

In alternativa al colore, si possono scegliere le carte da parati. Nella collezione LAGO Interior ce ne sono di molti tipi: dalla recente 3Dots perfetta per la camera dei bambini a Playwall, una carta da parati velcrata (brevetto Jannelli&Volpi) sulla quale si possono attaccare, staccare e riattaccare mensole e cuscini, sino a Luci e Ombre che invade la stanza con lame di luce provenienti da finestre immaginarie.

Guarda le carte da parati LAGO, progettate in collaborazione con Jannelli&Volpi.

Scegli il colore per casa tua dalla collezione Natural Wall painting, sviluppata assieme ad Oikos.

Intervista a Jennifer Rieker, designer di 3Dots Wallpaper

Abbiamo conosciuto Jennifer Rieker durante il primo workshop di Lagostudio 2013. L’abbiamo ritrovata, quest’anno, vincitrice dello Young Contest by Lagostudio. Stavamo lavorando alle camerette e avevamo chiesto ai creativi di Lagostudio di disegnare una carta da parati per la stanza dei bambini. Fra tutti i partecipanti ha vinto Jennifer con 3Dots Wallpaper, una carta da parati semplice e incredibile, come il design dedicato all’infanzia dovrebbe essere.

Jennifer Rieker

Ciao Jennifer. Come ti è venuta l’idea di 3Dots? Spiegaci il concept.

Innanzitutto mi sono ricordata della carta da parati che avevo nella mia stanza da bambina. Era completamente bianca, ma aveva come dei pallini in rilievo. Ai miei occhi di bambina non era solo una parete bianca e mi divertivo a trovare figure come animali, persone o oggetti nella struttura.

Poi mi sono fatta ispirare anche da un articolo che ho letto sul fatto che gli essere umani tendono a vedere facce ovunque. Bastano due puntini allineati orizzontalmente per gli occhi e un pallino singolo per il naso o la bocca. Tutto questo mi ha portato all’idea di 3Dots Wallpaper.

È una carta da parati a puntini, nella quale puoi trovare differenti animali unendo i 3 pallini neri che creano la faccia. Così quello che agli occhi degli adulti può sembrare un pattern casuale, a quelli dei bambini diventa una foresta piena di animali.

3Dots Wallpaper

Quali sono gli aspetti da tenere in considerazione quando si progetta per i bambini?

Sentire le loro opinioni o chiedere a te stesso e ricordarti cosa ti piaceva e cosa no quand’eri bambino. Non bisogna prendere tutto troppo sul serio, il design deve far sorridere.

Ci sono dei bisogni che i designer o le aziende non hanno ancora capito?

Il design per l’infanzia deve piacere anche agli adulti. Il miglior esempio sarebbe un design che vuoi avere in ufficio o in salotto così come nella stanza dei bambini.

Cosa non può mai mancare nella cameretta di un bambino?

Un nascondiglio. Un posto nella stanza in cui sentirti come in una casa sull’albero o in una caverna. Un luogo in cui nasconderti, leggere, giocare da solo o con gli amici.

Com’era la tua camera quand’eri piccola?

Era di soli 9 mq, ecco perché avevo un letto sospeso. Sotto c’era uno spazio dove nascondersi o giocare con gli amici. La carta da parati era bianca, con dei puntini in rilievo e c’era un gabbiano di legno appeso al soffitto.

Camerette Lago

Giornata del Libro, vai in Open e mettici la faccia

Oggi è la Giornata Mondiale del Libro. Per promuovere la lettura partecipiamo con Open Milano alla campagna promossa da Città Invisibili “Ci metto la faccia”.

Open Milano

Dal 23 al 30 aprile gli amanti della lettura possono recarsi in una delle librerie che aderiscono all’iniziativa e metterci la faccia, passando da lettori invisibili a lettori visibili.

Come funziona

1. Recatevi nella libreria aderente più vicina con il vostro libro preferito;
2. Mettete il libro vicinissimo al volto;
3. Fatevi scattare una foto;
4. Scegliete una frase dal vostro libro.

Il libraio caricherà la foto nel portale www.cittainvisibili.org – Sezione “Ci metto la faccia” – assieme ai vostri dati e alla frase del libro che avete scelto.

Ci metto la faccia Ci metto la faccia

Vi aspettiamo in Open, Viale Montenero, 6 Milano.

Se non siete di Milano, cercate la libreria aderente più vicina a voi in quest’elenco.

città invisibili ci metto la faccia

Salone del Mobile 2014 – Day 5

All’Appartamento LAGO di via Brera 30 le grida dei bambini impegnati nel workshop “Il mio letto è come” by Munarìa hanno animato la Living Area già dalle 11.00.

Avere trenta bambini in giro per casa ci ha portato in contatto diretto con la loro realtà fatta di sogni e fantasia e abbiamo raccolto tanti suggerimenti importanti per progettare al meglio il loro spazio.

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Dall’altra parte dell’Appartamento, nell’Area Social, le ragazze di Altromercato regalavano consigli su come utilizzare le spezie in cucina e raccontavano la storia degli ingredienti usati; riso, spezie, cereali, coltivati in modo naturale rispettando terreni, colture, persone.

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Verso le 18.00 ci siamo spostati ad Open per l’incontro fra Daniele Lago e i blogger; incontro che è stato acceso e stimolante e dove si è cercato di capire come il design possa influenzare e migliorare la vita di tutti i giorni.

Salone del Mobile 2014 – Day 4

Il quarto giorno di Salone la giornata in Appartamento è stata dedicata allo street food.

Si parte con Pietro Platania e Cucina Chiusa che ci hanno deliziati con del cibo da strada naturale e delicato.

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Il secondo appuntamento, dedicato solo a pochi, è quello con Gabriele Rubini, in arte Chef Rubio, cuoco ex giocatore di rugby che potete ammirare all’opera nella trasmissione televisiva “Unti e bisunti”. Gli abbiamo chiesto com’è nata la sua passione per la cucina. Ecco cosa ci ha raccontato: