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Auguri Italia

La Torino del 1861 torna al centro del Paese, festeggiando l’anniversario dell’Unità Nazionale: dopo centocinquanta anni è di nuovo capitale d’Italia. La città pullula di Tricolori alle finestre e balconi, nelle strade e nei negozi. Il simbolo della città, la Mole Antonelliana, è arricchita dalle tre cornici tricolori illuminate a led e dalla scritta “150″, una sorta di “collana” visibile a grande distanza.

Mole Antonelliana Unità d'Italia

La tonalità cromatica che caratterizza la città di Torino è il “blu Risorgimento”, una tonalità leggera, che accompagna i colori della bandiera italiana. Degustazioni di prodotti tipici, spettacoli, intrattenimento e folklore stanno animando le 8 province piemontesi. Il via da Piazza San Carlo con la fanfare della Brigata alpina Taurinense che esegue l’inno di Mameli e poi via, la festa invade la città! Testimonial dell’evento è Roberto Vecchioni, che insieme ad altri artisti, in concerto, intrattiene la folla in Piazza Vittoria.

Perché parlare proprio di Torino? Prima di tutto per fare gli auguri all’Italia in un giorno speciale e poi perché lì ci sta uno dei nostri migliori appartamenti: l’Appartamento Lago di Torino.

Il Tenant, Marco Crepaldi, non seguirà direttamente queste celebrazioni, visto che ha approfittato dell’evento per staccare la spina 3 giorni. Considerati gli eventi passati e futuri di Appartamento Torino se lo merita! Ma ha contribuito a questo post raccontarndoci un po’ cosa sta succedendo in città…

Per l’occasione ci ha mandato qualche foto interessante e curiosa della città in festa, in particolare della zona in prossimità dell’Appartamento Lago.

 

 

In occasione della Festa dell’8 marzo, facciamo un omaggio al mondo femminile, ricordando l’evento che da 100 anni ricorda la giornata Internazionale della Donna, in particolare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, le discriminazioni e le violenze che hanno subito e che sfortunatamente molte donne tutt’ora continuano a subire.

Oggi la situazione è migliorata e le donne stanno assumendo un ruolo sempre più attivo in ogni campo della vita. Anche l’ambito artistico e del Design sta subendo la loro positiva influenza.
Nel corso degli anni, la figura femminile ha rappresentato per il mondo dell’arte una musa ispiratrice per l’opera di molti pittori, scultori, musicisti ed artisti. Pensare anche solo per un istante cosa sarebbe l’Arte senza la componente femminile significa comprenderne la centralità del suo ruolo. Ma molte sono le donne che hanno saputo valorizzare il proprio talento, diventando artefici della stessa produzione artistica.

 

Donna è quindi anche sinonimo di creatività e non possiamo che parlare oggi delle donne che in LAGO hanno portato la loro creatività:

Britt Leissler e la sua poltroncina Huggy, vincitrice del Good Design Award 2009

Nuša Jelenec e il letto Col-letto, vincitore dell’Elle Decoration Design Awards 2010

e Monica Graffeo con il letto Steps B, selezionato per Adi Index 2009


Ma non solo… anche Design Conversations, primo corporate blog italiano del settore arredo, oggi è gestito principalmente da donne! Proprio nei giorni scorsi è stata pianificata dalle donne dell’Ufficio Marketing la pubblicazione dei contenuti del Blog e della Community. Alla riunione hanno partecipato attivamente anche le studentesse dello Iaad, molto interessate al mondo del Web Design.

Un augurio a tutte le donne in questo giorno speciale!

Dopo i cataloghi dei Divani AIR, ecco arrivare in LAGO i primi LAGOCalendari 2011. Quest’anno il tema scelto dai due artisti Gianmaria Gava (fotografo professionista) e Pablo Chiereghin (artista visivo) è il dopo delle cose.

Avete mai provato a documentare il momento successivo a qualcosa? Che cosa succede dopo aver attraversato la frontiera, dopo aver fumato una sigaretta, dopo aver imbiancato una parete, dopo aver fatto l’amore, dopo aver respirato l’aria, dopo aver provato dolore…

Gianmaria e Pablo hanno provato a scoprirlo, fotografando dodici momenti che parlano del dopo. Come scrivono nel loro Calendario: “Il tempo viene traslato nell’attimo successivo, appoggiato sull’esperienza sensibile degli individui, accelerato nella lentezza degli atteggiamenti quotidiani, in procedure non funzionali, in performance che costituiscono quello che lo spettatore non può vedere“.

LagoCalendario 2011

Un bel tema. E poi, a dirla tutta. A questo LAGOCalendario sono particolarmente legata. Perché un po’ c’ho messo lo zampino pure io…come? Ebbene. Vi voglio raccontare il prima delle cose. Il prima del LAGOCalendario 2011. Quando si dice che da cosa nasce cosa. A volte per caso, a volte chissà…comunque…

La prima volta che ho incontrato Gianmaria Gava e Pablo Chiereghin stavo bevendo uno spritz “Ai Do Archi“, una delle ostarìe più conosciute di Padova sempre pullulante di gggiovani che chiacchierano fra uno spritz e l’altro.

Io, in compagnia di qualche collega, sorseggiavo un aperitivo dopo l’inaugurazione di Redesign Life – il set performance allestito da LAGO al centro culturale San Gaetano. Anche loro sorseggiavano uno spritz, ma (e qui viene il bello) avevano al collo una macchina fotografica (Canon – i canonisti gioiranno!) e ai piedi un paio di Hogan (anche gli hoganiani gioiranno). Cosa strana: passavano il tempo a fissare i piedi della gente. Atteggiamento alquanto bizzarro che ci ha incuriosito e ci ha spinto ad attaccare bottone. Anzi, forse il bottone l’hanno attaccato loro, ma mi prendo questa licenza poetica.

Ad ogni modo, due spritz dopo abbiamo scoperto che erano stati ingaggiati dalla Hogan per andare a scovare le Hogan-victims e fotografarle con le Hogan ai piedi! Padova era la penultima tappa di un tour internazionale che aveva toccato anche Londra, Barcellona, Roma e via dicendo. La serata è finita a casa loro a mangiare un’ottima pasta cucinata da Pablo. Io, Silvia, Andrea, Mary e Carlos ringraziamo ancora. E poi via al Fishmarket.

Nei due giorni seguenti io e Carlos li abbiamo incontrati ancora a Padova e abbiamo pure posato come modelli. Nel frattempo, incuriosita dai personaggi, avevo dato un’occhiata ai loro lavori e ho pensato bene di presentarli a Diego, il nostro Art Director. Chissà se si poteva creare qualcosa assieme. Da lì è nato il LAGOCalendario 2011.

Ma chi sono questi due ragazzi? Quasi scordavo di dirlo.
Entrambi vivono e lavorano a Vienna. Una città molto viva dal punto di vista culturale, mi hanno detto.

Gianmaria lavora come fotografo professionista per riviste internazionali di spessore e si dedica a reportage su problemi sociali e ambientali.

Lago Calendario 2011

Pablo si occupa, invece, di arti visive sperimentando fotografia, azioni e performance non convenzionali. La sua ricerca artistica si rivolge alla vita di tutti i giorni, ai comportamenti e alle norme sociali.

Lago Calendario 2011

Un prima nato dal caso. Un dopo che è diventato un Calendario.

Non so voi, ma guardando le foto ho notato che dopo aver fatto qualcosa gli sguardi si fanno un po’ tristi. Del resto, dicono i saggi: “È meglio viaggiare che arrivare…”. Voi che ne pensate?

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LAGO insieme agli alluvionati

Il passaggio dall’anno vecchio a quello nuovo è sempre un momento per redigere un bilancio di ciò che è stato: obiettivi raggiunti e progetti realizzati.
Facendo qualche passo indietro, non si può dimenticare l’alluvione che, nei primi giorni di novembre, ha colpito la nostra Regione e che, data la vicinanza, ha portato Lago a voler dare il proprio contributo. Perciò non si è perso molto tempo e a metà novembre abbiamo deciso di metterci in gioco, andando direttamente in uno dei luoghi maggiormente colpiti per dare il nostro aiuto. Ci siamo tirati su le maniche e dati energicamente da fare: abbiamo smontato mobili, puliti muri e pavimenti di case ed aziende allagate, raccolto e smistato materiale da distribuire agli abitanti colpiti.

si scaricano i mobili

Venendo a contatto con certe realtà, è nato spontaneo il desiderio di non fermarsi al contributo singolo, alla giornata che ci ha visti operativi, ma di aiutare queste persone in un obiettivo di più lungo termine. E’ nato così il progetto AnGeLO.

la famiglia Masiero

Tramite la Parrocchia di Casalserugo e il Comune di Vicenza abbiamo avuto il nominativo di alcune famiglie in estrema difficoltà alle quali LAGO fornirà mobili e, con il contributo di tutti noi, tutto ciò di cui hanno bisogno per tornare alla loro quotidianità: stoviglie, tende, lenzuola, coperte etc.
Vorremmo coinvolgere il maggior numero dei nostri clienti e dei nostri fornitori in questa iniziativa: già due nostri clienti vicini alle zone alluvionate, sia del padovano che del vicentino, hanno confermato la loro disponibilità per collaborare in questa inizitiva.
Il 18 Dicembre abbiamo dato il via “ufficialmente” a questo progetto ed armati di cacciaviti e martelli abbiamo montato alcuni mobili…è solo l’inizio, ma si sa, “chi ben comincia, è a metà dell’opera”.

Domenica 9 è stato pubblicato questo emozionante articolo sul Corriere del Veneto. Origini, idee e filosofia con i quali la giornalista Macri Puricelli cerca di delineare il profilo di Lago.

Le origini risalgono agli anni ’50 quando il nonno gestiva il laboratorio artigianale produceva mobilio per le chiese veneziane. Negli anni a seguire l’attività viene gestita dal padre e dal fratello maggiore di Daniele, Franco. L’azienda diventa srl e conta 18 dipendenti. Il nostro designer mette piede in azienda all’età 18 anni..e così inizia il vortice. Oggi infatti quel laboratorio artigianale è un spa che conta 170 dipendenti ( di età media 34 anni), una rete distributiva di 350 punti vendita, 27 negozi nel mondo ed un fatturato che in sei anni da 5 milioni è arrivato ad essere pari a 30 milioni.

Sin dalle prime righe dell’articolo si percepisce chiaramente come qui tutto corre…soprattutto le idee. Le parole di Daniele scorrono e la giornalista coglie puntalmente quei concetti chiave che costituiscono il perno attorno al quale ruota Lago. Apertura, umanità, cultura sono valori che descrivono una realtà in cui oltre al prodotto, c’è un approccio che concretizza il concetto di partecipazione e condivisione in tutto ciò che si pensa e si fa. Macri evidenzia che persino la stessa mensa aziendale sia un posto dove si pratica il valore “conviviale” e dello scambio. Anche l’ultimo nato, il progetto Appartamento, rispecchia la volontà e l’obiettivo di contaminare ed essere contaminati.

Questo è sicuramente un articolo con il quale la giornalista non solo descrive ma trasmette l’idea di una realtà aziendale che, volendosi aprire sempre all’esterno e utilizzando l’arte e la cultura come elemento propulsore, è e sarà in continuo movimento.

Oggi in Lago si respira aria di cultura!
Una tesi di Laurea Specialistica è stata consegnata stamattina in reception, accompagnata da una bottiglia di vino offerta a Nicola Zago, il nostro Marketing Manager, segno di ringraziamento del contributo offerto per la realizzazione della tesi.

Ci congratuliamo con la neo laureata Giulia Benedetti che, mercoledì, ha discusso la tesi all’Università degli studi di Verona. Immagino la tensione pre-discussione…!

Il titolo della tesi è “Una Knowledge Based Organization: il caso Lago SpA”, un tema molto attuale che Giulia ha potuto sviluppare anche grazie all’aiuto del nostro Nicola, che attraverso diverse interviste fatte in azienda ha potuto fornirle alcuni spunti per una completa riflessione sui contenuti del tema affrontato.

Kknowledge Management e Learning Organization sono i concetti chiave che vengono approfonditi maggiormente nella tesi, a seguire il ruolo della rete nei processi comunicativi e di gestione della conoscenza in azienda e in ultima analisi l’applicazione della piattaforma Web 2.0 al caso Lago.

La trasparenza sta alla base della filsofia del Web 2.0. Da questo concetto si sono sviluppati successivamente numerosi progetti Lago, i più conosciuti sono il Blog e il Progetto Community Appartamento. Attraverso questi sistemi si instaura un dialogo aperto e trasparente con clienti e rivenditori.

Sfogliando velocemente le pagine della tesi di Giulia mi sono soffermata su un argomento che mi interessava particolarmente, cioè le funzionalià e caratteristiche della piattaforma Web 2.0, perché è oggetto anche della mia tesi di laurea. (Sono stagista in LAGO da qualche mese). E, con mia grande sorpresa, ho letto un paragrafo che parlava proprio di me!

tesi laurea

Praticamente durante un’intervista Nicola Zago le ha parlato di me – la nuova stagista dell’Ufficio Marketing Lago – e di come, attraverso i meccanismi intuitivi dell’intranet aziendale OLGA, io sia riuscita sin dal primo giorno ad esplorare i progetti e interagire con i colleghi.

Che dire…. la fortuna oggi è dalla mia parte! Ora potrò confrontare la mia tesi con quella di Giulia e terminare in bellezza il mio “capolavoro”!

Giulia, noi di Lago ti ringraziamo per aver scelto la nostra azienda come Case Study e averne saputo coglierne i punti cardine. Un ringraziamento particolare anche da parte mia perchè ora potrò “copiare” la tua tesi……ovviamente sto scherzando!! Però potrò sicuramente cogliere nuovi spunti per ampliare i contenuti del mio lavoro.

L’Ufficio marketing ti fa un grosso in bocca al lupo per un grandioso futuro professionale!E grazie ancora!

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