La Bucks University in LAGO

Lunedì sono arrivati gli studenti della National School of Furniture (la scuola nazionale di arredamento) della Buckinghamshire New University.

I ragazzi frequentano il Master in Furniture Design e sono qui per un workshop dal tema molto interessante e attuale: “L’ufficio come casa, la casa come ufficio, l’ufficio in movimento, lavorare in nuove modalità – l’indefinitezza dei luoghi”.

Il progetto nasce da una sinergia fra LAGO, la Bucks University e realtà importanti come Tom Dixon, designer tunisino autodidatta diventato famoso per la S-Chair. Gli studenti hanno anche visitato il suo studio prima di arrivare da noi.

bucks university at lago

Il brief del workshop mette in luce quanto sia cambiato il modo di lavorare negli ultimi 50 anni, caratterizzati dalla globalizzazione, l’introduzione del personal computer, l’esplosione di internet e dei social network.

Siamo ancora sicuri che gran parte del lavoro lo svolgiamo di fronte alle nostre scrivanie? Abbiamo imparato a lavorare anche da nomad worker, in viaggio, in mezzo alla confusione, affittando l’ufficio solo per un paio d’ore o semplicemente tramite un telefonino…

Il fatto che i luoghi nei quali lavoriamo siano sempre più indefiniti, porta anche nuovi interrogativi. Il lavoro finisce davvero nel momento in cui usciamo dall’ufficio? Una volta il tempo lavorativo era completamente distinto da quello libero. Gli strumenti stessi impedivano di portarsi il lavoro a casa. Ora con pc compatti, ipad, iphone e smartphone è difficile distinguere il momento in cui si stacca. E diventiamo tutti, un pochino, PR della nostra azienda. Basti pensare al potenziale virale di Facebook.

Per non parlare della postazione di lavoro. Tanti trasformano l’ufficio in una casa, attaccando foto alle pareti e mettendo almeno una pianta sopra la scrivania. Chissà come sarebbe creare un orto in ufficio…qualcuno dei ragazzi ci sta già pensando!

bucks university lagostudio workshop

Accogliere gli studenti della Bucks University ci fa sempre piacere. Avere per una settimana 10 studenti che vivono con noi, lavorano al nostro fianco e ci contaminano con le loro idee ci permette di scoprire punti di vista diversi.

Una condivisione che è utile anche ai ragazzi che, oltre a vivere una bella esperienza dal punto di vista umano, capiscono anche come funziona un’azienda del design contemporaneo. Grazie al workshop possono così confrontarsi con i reali problemi della produzione di un pezzo, dal concept all’effettiva realizzazione  e ricevere dei feedback tecnici sul loro lavoro che altrimenti non avrebbero.

Il workshop della Bucks University è privato. Per informazioni su LAGOSTUDIO e i workshop pubblici, vai al sito e compila la domanda.

 

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