Monthly Archives: March 2010

Man on the River sbarca a Milano

Update! le foto di ieri sera.
chi ne ha parlato: Spiller Ltd

Siamo arrivati alla seconda tappa del tour di Giacomo attraverso i LagoStore per parlare di sostenibilità e rispetto delle acque. La serata di Vicenza ha avuto dei riscontri molto positivi: intervista di 3 ore col Venerdì di Repubblica (che uscirà in concomitanza con la partenza) e col Giornale di Vicenza…ma soprattutto (ed è la cosa che più ci fa piacere e dà senso a quello che facciamo) tante tante tante domande da parte del pubblico e tanto interesse verso un argomento che riguarda tutti noi da vicino. L’acqua è una risorsa preziosissima, fondamentale per il pianeta (e purtroppo esauribilissima). Servono vibrazioni positive, che parlino di sostenibilità. Certo, l’aria non avrà la stessa capacità di propagare le vibrazioni che ha l’acqua (1500 m al secondo). Ma è pur sempre qualcosa (300m al secondo). Mettiamo in moto, assieme a Giacomo, una “buena ola” (buona onda). Il viaggio prosegue al LagoStore Milano.
Vi aspettiamo numerosi!


Perpignan, quarta LagoVille d'oltralpe

Iniziamo con un quiz: “Dov’e’ la Catalogna?”. Non fatevi ingannare da facili deduzioni, che vi porterebbero a sentenziare sicuri ma imprecisi: “Spagna!”. Il nuovo lagostore, appena inaugurato, si trova in una vivacissima citta’ catalana, ma…francese!!!
Perpignan o Perpinya’ (in catalano appunto), e’ la quarta LagoVille d’oltralpe dopo Amiens, Lyon e Rennes.
Stavolta gli ambasciatori di Lago sono Jean-Pierre e Valérie, con i quali da subito, durante i ferventi preparativi per la serata, abbiamo sentito una grande intesa.
Creativi, informali, pieni d’iniziativa e raggiunti in serata da una miriade di amici che hanno fatto quasi scoppiare lo store e messo a dura prova il nostro chef, architetto, istrione…l’ormai noto Gaspare.
Un aneddoto divertente è quello sulla cassa con cui avevamo recapitato qualche dozzina di apprezzatissimo Prosecco. Era lì, vuota, ingombrante ed inutile, in mezzo al negozio già ultimato, in attesa di un laborioso smaltimento. Ma Jean Pierre, colto da un lampo di genio, con una pala la riempie di neve ghiacciata (scesa abbondante ed inattesa nei giorni precedenti), e ci innesta una dopo l’altra le bottiglie di nettare da Valdobbiadene.

Eccola la nostra incredibile ghiacciaia a far bella mostra di sé in centro al nostro LagoStore.

Ma meglio lasciarvi con qualche immagine che vi racconterà, meglio di tante parole, l’atmosfera che abbiamo vissuto.

Man on the River on Tour parte da Vicenza

Lunedì si parte con “Man on the River on Tour”. Dopo la costruzione della barca vichinga (grazie all’impareggiabile Roland e al suo fido aiutante Silvio) nella nostra Art Waiting Room, Giacomo de Stefano ci racconta il suo nuovo viaggio a impatto zero: da Londra ad Instanbul, per farci capire che l’acqua è un bene da salvaguardare, preziosissimo, ma esauribile.

Prima che inizi la corsa all’oro blu, forse dovremmo tutti rivedere le nostre abitudini. Con Un Altro Po, Giacomo ci aveva già dato una bella lezione su come farlo. Con Man on the River ci dà un’altra dimostrazione di quanto un cambiamento sia davvero possibile, oltre che estremamente auspicabile. Oltre 5,200 km, attraverso il Tamigi, il Reno, il Danubio, con le sole forze di braccia, remi e vele…incontrando genti, costumi, tradizioni…Un viaggio sostenibile, il cui impatto maggiore sarà solamente nelle coscienze di chi incrocierà la sua strada.

Per parlare di questo e di come sia possibile un futuro più sostenibile vi aspettiamo lunedì 22 marzo alle, 18.30 al LagoStore Vicenza, prima tappa attraverso i LagoStore per ascoltare da Giacomo stesso perché sia importante il rispetto dell’acqua, e ritrovare quel vivere lento, attento al ritmo della natura, che purtroppo nella nostra società abbiamo quasi scordato.

LAGO, la Bretagna e l'italica arte dell'arrangiarsi

Curiosi di sapere com’è andata l’inaugurazione del LagoStore Rennes? Sentite qua!

Ci troviamo a Rennes, al centro di quella lingua di terra transalpina che si insinua in pieno Atlantico. Il nostro nuovo stupefacente LagoStore si trova in un palazzo, frutto di un intelligente recupero di architettura tradizionale in pieno centro storico.

A tenere issata la bandiera Lago troviamo Philippe, Jean-Yves, Caroline e Delphine, un mix di consumata esperienza, professionalità, entusiasmi giovanili e soprattutto incontenibile passione.

La spedizione bretone prevedeva un trio stylist-commercial-culinario che, complice un incidente logistico dello chef Gaspare, si riduce ben presto ad un impavido duo.

Atterrati a Parigi, i trecento kilometri di auto a noleggio servono a riorganizzare le idee e preparare un eccellente “piano B” affinché la serata inaugurale del LagoStore di Rennes sia comunque memorabile.

Benché decimata la task-force “inaugurazione” giunge a Rennes in tarda serata e il mattino seguente inizia un sistematico saccheggio del locale supermercato.

Il pomeriggio scorre veloce sminuzzando, tritando, pulendo e apparecchiando, quando dalla porta d’entrata si materializza il terzo che non ti aspetti.

Scopriamo che Max, agente Lago in loco, è  un appassionato di risotti e  in pochi minuti smette i panni dell’agente e straccio in spalla, ci mettiamo a soffriggere, tostare, mantecare per quattro ore senza interruzione, proprio lì sulla cucina in esposizione, tra le facce sorprese e divertite degli oltre duecento amici francesi.

A Cristina rimane pure il tempo di fotografare a testimonianza di un’altra esperienza piena di contagiosa informalità.

Loft 21 in fiera a Bolzano – Arredo 2010

Consigli per il weekend del 13 e 14 marzo!!! :)
A Bolzano siamo alla decima edizione di Arredo 2010, la fiera dedicata all’arredamento classico e contemporaneo.
Gli amici di LOFT 21 e i mobili LAGO li trovate allo stand D24/52.

Orari Fiera: 13/14 marzo dalle 10.00 alle 18.00!
Date un’occhiata allo slideshow…

ADI DESIGN INDEX 2009_STEPS B di Monica Graffeo!!!

Piovono riconoscimenti e premi: che soddisfazione!

lago Steps Bed - design Monica Graffeo

NOTE UFFICIALI:


L’Osservatorio Permanente del Design, composto da circa 140 esperti,  ha selezionato il STEPS B di Monica Graffeo per la pubblicazione nel volume ADI DESIGN INDEX che è  propedeutica alla 22° edizione del Premio Compasso d’Oro ADI.

Il Premio è stato ideato nel 1954 da “La Rinascente” e donato 2 anni dopo all’ADI; negli anni è diventato il riconoscimento più prestigioso della qualità produttiva e progettuale dei beni, dei servizi e dei sistemi.

NOTE GENERALI:

Brava Monica! Brava davvero.

Per un negozio – e un'azienda- del futuro

Scrivo questo post a caldo dopo il meeting Federmobili svoltosi ieri pomeriggio al Lingotto di Torino. Il titolo era quanto mai attuale “verso il negozio sostenibile: una grande opportunità“. Lascio ad altri il compito di comporre una cronaca completa del meeting – riportando tutti i validi contributi – io mi limito a fissare alcuni concetti del mio intervento che come al solito sono stati forse vittima dell’emozione e del tempo tiranno.

Durante l’intervento ho preferito per una volta non parlare di Lago. Complice anche il pranzo da Eataly,
una serie di pensieri hanno cominciato a farsi spazio.

Ho pensato che alcuni spunti diversi avrebbero potuto dare slancio al dibattito che si era protratto accennando solo minimamente ad una simpatica signora che oggi non può proprio essere dimenticata. La Rete. Chi sta leggendo capisce cosa e quanto sta dietro a questa parola.

L’incontro era un momento di lancio di un nuovo progetto di Federmobili per guidare i rivenditori in un percorso di eccellenza e sostenibilità del punto vendita. Elementi indispensabili oggi nella scelta del consumatore. Idea lodevole, a mio avviso però ad alcune condizioni. Siamo ancora in tempo per partire con il piede giusto.

Ecco riassunto il mio intervento:

Stiamo ancora a dirci che le tematiche legate alla sostenibilità possono farci fare più business?

Oppure crediamo a prescindere  ad un cambio radicale, al Nuovo Mondo, perchè la bellezza e l’Ambiente sono legati alla nostra essenza di esseri umani?

Una congiunzione mai verificatasi prima

Mai una questione come questa della sostenibilità ambientale è stata nella storia del genere umano, all’ordine del giorno di (quasi) tutti i paesi contemporaneamente e così sentita in prima persona da (quasi) ogni abitante del pianeta.

Mai abbiamo avuto tra le mani uno strumento come la Rete.
400 milioni di utenti facebook rendono abbastanza l’idea.

Non è mai troppo tardi

Non è mai troppo tardi per diventare ecosostenibili. Nessuno ci chiede di diventarlo in una settimana, ma siamo tenuti ad avviare almeno un progetto per migliorare: aziende produttrici, distributori, privati cittadini. Per questo non facciamo l’errore di partire alla vecchia maniera, dai risultati da raggiungere.  Chi può sapere quali sono i risultati da raggiungere in un mondo (mercato) che cambia alla velocità della luce? lasciamoci andare, perdiamo il controllo, facciamo rete per partire da chi sta già facendo qualcosa. Su 16.000 iscritti a federmobili ci saranno minimo 300 – 400 esperienze “dal basso” di sostenibilità del punto vendita. Scoviamole e raccontiamole.

Il racconto è importante

Ieri inquinavamo 100, oggi 70. La Rete ci ha insegnato il concetto di “beta” continuo. Ogni progetto di successo è partito soltanto da una grande idea o poco più. Con il tempo si è affinato e migliorato, sulla base delle esperienze d’uso degli utenti. Quindi partiamo subito a raccontare quanto inquiniamo oggi, per poi domani scorrere indietro i post di questo bel diario e sorridere pensando ai progressi fatti. Guadagneremo tempo e ci appassioneremo al tema strada facendo, coinvolgendo gli scettici.

Possiamo costruire una reputazione di azienda a negozio sostenibile senza coltivarla prima in Rete?

Ogni nostra intenzione di acquisto passa oggi prima per la Rete, possiamo trascurare la nostra reputazione ed affidarci ad una etichetta che ci certifica come “negozio o azienda sostenibile”? o piuttosto tutto sta inesorabilmente convergendo verso la nostra identità di singoli e alle nostre azioni di singoli, e diventerà impossibile distinguere quello che facciamo come privati cittadini e quello che abbiamo fatto da dipendenti?

Basta guarda questo video per capire dove stiamo andando.

Ed ecco che il cerchio si chiude, la Rete che non è altro che un mega amplificatore di quello che siamo.

Allora il l’azienda o il  negozio (è lo stessa cosa) non potrà essere più sostenibile della somma della quotidiana sostenibilità della vita dei venditori, sommata poi alla quotidiana sostenibilità del manager, sommata poi all’attenzione per l’ambiente del direttore generale, del cda, del presidente. E via, verso l’infinito.

Art Waiting School

Lo showroom Lago ieri ha ospitato una comitiva più rumorosa del solito! ;-)

I ragazzi della scuola media Steineriana di Cittadella lo hanno riempito di allegria.

Motivo della visita? Conoscere Giacomo e il suo progetto Man on the river. Hanno studiato la barca in costruzione e ascoltato il racconto degli ultimi viaggi. E quasi quasi partirebbero anche loro, se non ci fosse da remare…

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