Monthly Archives: April 2007

La comunicazione nutre? chiedilo ad Oliviero Toscani

Circa una settimana fa, ho partecipato ad un piacevole incontro organizzato dalla delegazione cittadellese di Confindustria con Oliviero Toscani. Il titolo della serata era: “La comunicazione nutre?”

Parecchi gli spunti interessanti, anche se mi rendo conto che il numero di spunti interessanti in questo genere di incontri è direttamente proporzionale a quanti nella platea riescono a recepirli e a quanti nella loro vita o carriera è capitato di interrogarsi o sulle logiche che sottendono, in questo caso, alla comunicazione.

Oliviero Toscani ha subito specificato di sentirsi ancora un fotografo, non un comunicatore, un creativo, un guru, ma un “semplice” fotografo. E di questo è entusiasta, perchè il fotografo ha ancora il privilegio di decidere ciò che la gente vede.

Tantissimi i lavori passati in rassegna, ma ancor più interessanti gli aneddoti sulla nascita di ogni lavoro, i retroscena, i problemi.

La creatività è incertezza, rischio, è nei periodi di maggiore incertezza che nascono i più bei lavori. La comunicazione, hai poi proseguito Toscani, ha bisogno di confronto, di scontro, dall’omologazione nasce solo mediocrità.

Una bella carica per proseguire nel lavoro di tutti i giorni.

 

 

 

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Ecco le case Ikea


Si pronuncia “Book Look”, si scrive – in svedese – “Boklok“. Sono le nuove case Ikea, già diffuse in Svezia e ora arrivate in Inghilterra con il primo progetto importante approvato: 36 appartamenti in in St James Village, Gateshead.


Ogni appartamento costerà meno di 100.000 £ con l’obiettivo di riuscire a piazzare case da 3 camere da letto a meno di 150.000 £

In Svezia sono vendute più di 800 Boklok all’anno e per l’inghilterra già si pensa alla lotteria per sorteggiare chi potrà acquistarne una, tale sarà il successo dell’iniziativa e la domanda di queste case, (500 all’anno dal 2009).

Ma chi costruisce i Boklok? basta ritirarli al negozio Ikea più vicino in comodi pacchi piatti?. Purtroppo questo non è ancora possibile, ma ci siamo quasi. Ogni appartamento è costituito da 2 unità prefabbricate che vengono trasportate ed assemblate in loco. La cucina e i pavimenti, da quel che ho capito, sono già installati all’interno. Dopo la posa, basta collegare gli impianti ed il gioco è fatto.

Un blocco di appartamenti, 3 per ogni piano, può essere pronto “chiavi in mano” in un giorno.

Tutti i dettagli in questo articolo.

La casa Ikea sembra possa avere lo stesso appeal di tutti gli altri prodotti che più che mobili a buon prezzo assumono la connotazione di veicolo di un lifestyle ben preciso. Le collaborazioni con designer e architetti permetteranno nuove versioni sempre più curate.

Una cosa è certa: non hanno nulla da invidiare alle “villette geometrili” che insuperabile scempio hanno fatto del territorio Italiano, specie qui nel mitico nordest.