LAGO caso studio alla Biennale Internazionale Architettura di Rotterdam

La conformazione territoriale, urbanistica e industriale del Veneto è simile ad una metropoli di cui non siamo consapevoli.

Una metropoli in fase di studio grazie al progetto Unconscious Metropolis che si concentra sul processo di produzione del paesaggio del Veneto Centrale dando voce ai suoi attori principali e indagandone la natura metropolitana.

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LAGO STUDIO Workshop con Troy Nachtigall

E’ terminato il primo workshop LAGO STUDIO. I 10 designer selezionati hanno lavorato per due settimane attorno al LAGO Community Table collocato al centro dello showroom della nostra LAGO FABBRICA. Il brief assegnato era ” Interior Life “. Gli è stato chiesto di ragionare su prodotti di design capaci di migliorare la vita delle persone.

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Caccia al Design a Rimini

Siete pronti per una caccia al tesoro fra le strade di Rimini? Giovedì 26 giugno il LAGO STORE Rimini e l’Appartamento LAGO Rimini hanno organizzato una “Caccia al Design” per chiunque voglia partecipare: uomini, donne, famiglie, bambini, ragazzi…

Caccia al Design

6 le tappe, 6 le squadre composte da un minimo di tre fino a un massimo di otto persone. Ci si ritrova alle 18.30 al LAGO STORE Rimini, in Corso Augusto 212, per iniziare la caccia alle 19.00.

Potete iscrivervi al link qui sotto:

L’evento è stato organizzato per il lancio del LAGO Community Table, il nuovo tavolo della città di Rimini che diventerà un punto di aggregazione dove socializzare, partecipare a workshop e conferenze, incontrarsi, scambiare esperienze.

I partecipanti alla caccia al tesoro dovranno scoprire dove si trova il LAGO Community Table Rimini. La serata si chiuderà con un aperitivo.

Intervista a Harry Owen, designer della sedia Joynt

Cresciuto nell’isola di Wight, Harry Owen è il designer della sedia Joynt, vincitrice di una Menzione d’Onore al Compasso d’Oro di quest’anno. La sua è una sedia innovativa e sorprendente che regala un’esperienza inattesa.

sedia joynt

Harry, la sedia Joynt si è aggiudicata una Menzione d’Onore al Compasso d’Oro 2014. Come ti senti?

È un vero privilegio per me vedere riconosciuta la sedia Joynt come uno dei migliori progetti di design industriale. Devo ringraziare LAGO STUDIO per l’opportunità che dà ai giovani designer e anche i miei tutor alla Bucks New University per il supporto durante lo sviluppo del progetto.

Raccontaci qualcosa di più del concept della sedia Joynt. Come ti è venuta l’idea di un giunto?

Inizialmente l’idea si è sviluppata, mentre stavo esplorando uno dei processi tradizionali con cui si realizzano le sedie: la curvatura col vapore, dove il legno viene riscaldato a vapore per essere poi piegato. Il calore, infatti, rende flessibile il legno e permette di dargli una forma specifica. Tuttavia questo tipo di processo è gravoso sia in termini economici, che di tempo e io volevo trovare una nuova modalità di curvatura del legno per assicurare lo stesso comfort alla seduta. L’aspetto chiave della sedia Joynt risiede nella gomma flessibile dello schienale che, normalmente, viene utilizzata nel settore automotive.

Harry Owen sedia Joynt

A quali bisogni assolve la sedia Joynt?

Naturalmente le persone sono sempre in movimento e lo schienale flessibile assicura il movimento e il supporto allo stesso modo di una sedia da ufficio. Idealmente la sedia Joynt può essere utilizzata in qualsiasi ambiente, dagli spazi pubblici agli uffici, dalle scuole alle sale d’attesa. Ho ancora un paio dei primi prototipi sulla scrivania di casa mia.

Quant’è importante l’ergonomia nella progettazione di una sedia?

L’ergonomia e la comprensione dell’interazione prodotto-persona sono essenziali quando si disegna qualcosa. Realizzare diversi prototipi durante la fase di sviluppo permette di determinare il comfort prima dell’estetica. Lo schienale colorato della sedia Joynt indica all’utente che qualcosa succederà, che vivrà un’esperienza, anche se molte persone rimangono comunque sorprese sedendosi.

Pensi che oggi l’ergonomia sia intrinseca al prodotto oppure un plus?

Credo che ci siano molti fattori, inclusa l’ergonomia, che sono essenziali e dovrebbero guidare lo sviluppo di un prodotto. Costi, materiali, proporzioni e forme sono tutti uguali allo stesso modo. Quello che abbiamo cercato di fare con la sedia Joynt è creare qualcosa di innovativo, giocoso e confortevole.

La tua sedia in tre parole?

Innovativa, divertente, flessibile.

Compasso d’Oro 2014, menzione d’onore ad Appartamento LAGO e sedia Joynt

Al Compasso d’Oro di quest’anno, edizione XXIII, LAGO si è aggiudicata ben due Menzioni d’Onore: la sedia Joynt per il design di prodotto e l’Appartamento LAGO per la sezione progetti.

Sono due riconoscimenti che toccano due sfere importanti di LAGO: Lagostudio e Appartamento LAGO.

La sedia Joynt, disegnata dal giovane designer Harry Owen, è frutto del lavoro di Lagostudio, il laboratorio creativo di LAGO, dove ogni anno vengono organizzati workshop ai quali sono invitati studenti provenienti dalle migliori scuole internazionali di design.

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L’aspetto innovativo è la flessibilità dello schienale. La Joynt è una sedia che, a prima vista, sembra avere un’angolazione ergonomicamente innaturale ma che, grazie al giunto in gomma integrato nella struttura in legno, asseconda il movimento del corpo. Lo schienale della sedia si flette, infatti, all’indietro supportando il dorso e restituendo una sensazione di grande comfort.

Il progetto Appartamento LAGO, invece, ridefinisce e reinventa gli spazi riservati al contatto azienda-consumatore-prodotto. Si tratta di un esperimento abitativo e culturale inedito; un vero appartamento, abitato da persone vere e interamente arredato con i prodotti LAGO il cui proprietario, appassionato di design, apre la propria casa ai visitatori, organizzando e ospitando al suo interno eventi culturali, conferenze, mostre.

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Nato a Milano nel 2009, in occasione del Salone del Mobile, il progetto Appartamento LAGO è la prova che il design oggi non è più solo fisico, ma va oltre l’oggetto: le energie, le relazioni e le situazioni che si generano al suo interno tra le persone non possono essere replicate in nessun altro posto allo stesso modo.

 

LAGO in mostra a Roma come esempio di sostenibilità

Qualche mese fa è passato in LAGO il fotografo Pippo Onorati, perché voleva fotografare la nostra azienda e partecipare con quelle foto a “Cambiamo clima! Gli eroi della terra“, una mostra che avrebbe raccontato come le persone comuni riescano ad operare in maniera creativa, innovativa e socialmente utile pur mantenendo un rispetto per l’ambiente in cui vivono.

Pippo Onorati è un fotografo romano, che è anche designer, regista e giornalista. Nella sua carriera professionale ha collaborato con Oliviero Toscani e ha realizzato importanti progetti fotografici e di comunicazione per personalità dello spettacolo, gruppi editoriali e grandi aziende.

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La mostra approdata prima al MAXXI di Roma, poi al Gianicolo e dal 6 giugno in esposizione permanente al Centro Elsa Morante, mescola le visioni di fotografi professionisti come Gianni Berengo Gardin e Francesco Zizola a quelle dei fotografi di Shoot4Change, un’associazione no-profit di volontariato fotografico sociale.

mostra cambiamo clima

LAGO è stata scelta da Pippo Onorati per la sua filosofia centrata sull’Uomo e la ricerca di una sostenibilità che non sia solo ambientale, ma anche sociale. Ne sono testimonianza la LAGO FABBRICA, costruita con vetro e legno dove i tramonti invadono gli spazi lavorativi, la Lean Production, la produzione snella che punta a minimizzare gli sprechi, progetti come “Un distretto industriale evoluto” di Anna Scalfi Eghenter che vogliono rivitalizzare il territorio industriale o l’Art Waiting Room che porta il valore dell’arte al tempo dell’attesa.

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lean production

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Le foto di questo post sono state scattate tutte da Pippo durante la sua visita in azienda. Ci fa piacere essere stati scelti, capiti e raccontati da uno sguardo esterno. È la conferma che quando il design cerca di imprimere un cambiamento, spesso ci riesce.

Scarica il catalogo della mostra.

LAGO INSIDE @ Nike We Own The Night

Venerdì 30 maggio 7.500 ragazze invaderanno le vie di Milano per la 10km serale organizzata da Nike. Si tratta di ”We Own The Night“, la corsa tutta al femminile pensata da Nike per promuovere la sicurezza in città per le runner di tutto il mondo. 

La corsa di Milano raccoglie il testimone da Londra, la prima città che ha dato inizio alla serie di corse che si terranno poi a Berlino, Amsterdam e Parigi. Ogni “We Own The Night” rispecchia l’energia, lo stile e la cultura della città che la ospita, per questo Milano mescolerà sport, musica e design.

lounge lago

Nella capitale del design non potevamo non partecipare con il progetto LAGO INSIDE, con il quale vogliamo migliorare i luoghi attraverso il nostro design. Per la manifestazione allestiremo, infatti, la Lounge Nike e il Village con sedute colorate e sorprendenti come le poltroncine Lastika e Huggy e i divani Air.

Lastika Nike Lounge

In queste settimane precedenti alla corsa nell’Appartamento LAGO di via Brera 30 abbiamo abbiamo ospitato alcune amiche di Nike per sessioni di allenamento e yoga guidate dalla Master Trainer Sayonara Motta.

allenamenti nike appartamento lago brera

Anche le runner LAGO sono pronte! È appena arrivato il kit completo per la corsa che partirà da Piazza Gae Aulenti, passerà per l’Arena Civica, Parco Sempione, Piazza del Duomo, i giardini pubblici Indro Montanelli e si concluderà di nuovo in Piazza Gae Aulenti.

We Own The Night

La partenza è prevista alle 21.30. Seguiremo la corsa da vicino con foto e video dell’evento nei nostri social: Facebook, Twitter e Instagram. Stay tuned!

 

 

Intervista a Luca de Bona, designer della sedia Dangla

Oggi incontriamo Luca de Bona, designer della sedia Dangla. Luca ha partecipato all’edizione 2010 di LAGO STUDIO e ha progettato una sedia che ama cucirsi gli abiti addosso, che si adatta bene sia alla zona living che alla cucina. Buona lettura!

Living Lago con sedia Dangla

Qual è il pensiero che ti ha guidato nella progettazione di Dangla?

Volevo una sedia femminile: un corpo elegante da vestire e spogliare con un gesto, che sapesse accogliere con robustezza e cullare. Ma volevo anche una sedia che non seguisse le mode e si adattasse ai contesti e ai tempi. Pensavo che disegnare una sedia capace di rispondere a tutte le mie personali esigenze funzionali ed estetiche (tra cui dondolare) avrebbe in qualche modo permesso a chiunque di ritrovare in Dangla una o più affinità.

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Perché hai deciso di disegnare proprio una sedia?

Nella storia dell’arredo, la sedia esiste da sempre e, in un certo senso, ha rispecchiato nelle sue forme gli stili e gli usi di ogni epoca. Più di ogni altro arredo, essa ha il compito di decorare gradevolmente e ospitare comodamente. Disegnare questo tipo di seduta è stata una sorta di sfida: volevo dimostrare come fosse possibile inventare una sedia che ancora non esisteva e proporre una soluzione senza tempo e per tutti i tempi, una sedia un po’ magica che mutasse aspetto con un gesto e forma con il peso del corpo.

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La sedia Dangla può essere personalizzata con tre tessuti diversi. Quanto è importante dare la possibilità al consumatore di creare un design personale oggi?

Oggi le persone vivono, viaggiano e lavorano con ritmi e abitudini sempre più eterogenei e dinamici. Questo rende i loro gusti più ampi, consapevoli e intermittenti. Conoscono il design, ma vogliono che esso si adatti con duttilità al proprio tempo e al proprio habitat. In quest’epoca di trasformazioni, anche le gerarchie degli spazi abitativi e lavorativi stanno subendo sovvertimenti impensabili. Dangla adempie perfettamente al suo ruolo funzionale ed ergonomico, ma grazie a una sinuosa silhouette si lascia vestire elegantemente o sportivamente diventando la sedia per la cucina, la poltroncina per il soggiorno o la seduta da ufficio.

LAGO CATALOGO SALONE DEL MOBILE 2011

La tua Dangla come la sceglieresti?

Vivo in una piccola casa che si distribuisce attorno a un living che è al contempo il luogo dove mangiare, lavorare, rilassarsi e incontrare gli amici. Intorno al grande tavolo che funge da fulcro di tutte le principali attività abitative, vorrei sei sedie Dangla ognuna vestita in maniera diversa: tessuto, pelle, liscia, arricciata, con zip e cuciture a vista in cui ognuno possa scegliere istintivamente dove sedersi…

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Quale potrebbe essere il tessuto del prossimo millennio?

Immagino un tessuto sinestetico, prodotto da un telaio che assembli tradizione e alta tecnologia: un uso ecologico delle fibre naturali intrecciate con materiali innovativi e sostenibili capaci di scaldare, illuminare, cambiare cromatismi, ma anche facilmente lavorabili, ricamabili, personalizzabili da chiunque secondo gusti e stili. Siamo proiettati al futuro e questo ci consente di raggiungere traguardi eccezionali, ma siamo comunque uomini con ancestrali esigenze sensoriali da soddisfare e un congenito bisogno di lasciare tracce attraverso segni e decori.

Per info su LAGO STUDIO e per candidarsi ai prossimi workshop: http://lagostudio.com/. Il 25 maggio scade il termine per iscriversi al secondo workshop.

Iscrizioni aperte per i workshop Lagostudio

Sono riaperte le iscrizioni ai workshop di LAGOSTUDIO, l’anima creativa di LAGO; un laboratorio aperto ai giovani talenti per lo sviluppo di prodotti innovativi. Si tratta di una bella occasione per designer e architetti di trascorrere 10 giorni in azienda, lavorando fianco a fianco con i creativi e i tecnici LAGO.

Lagostudio Workshop

Quest’anno sono previsti due workshop LAGOSTUDIO. Ecco le deadline:

PRIMO WORKSHOP: 30 GIUGNO > 11 LUGLIO
La scadenza per l’invio delle candidature è il 18 Maggio 2014.

SECONDO WORKSHOP: 21 LUGLIO > 01 AGOSTO
La scadenza per l’invio delle candidature è il 25 Maggio 2014.

Le candidature ricevute oltre tale data saranno tenute in considerazione per i workshop successivi.

Partecipare è molto semplice, basta compilare il form d’iscrizione online inviando CV e portfolio progetti. Ai partecipanti ai workshop LAGOSTUDIO verrà dato un brief specifico e le linee guida per progettare prodotti che siano coerenti con il mood e la filosofia LAGO. I progetti ritenuti particolarmente interessanti verranno messi in produzione dall’azienda che riconoscerà ai designer/architetti un compenso economico.

Lagostudio Workshop

La selezione dei 10 partecipanti al workshop sarà effettuata da una giuria composta da personalità di spicco del mondo del design, presieduta da Daniele Lago, Direttore creativo di LAGO. I giurati valuteranno i portfolio dei candidati, concentrandosi sugli aspetti di innovazione del prodotto, compatibilità con lo stile LAGO e maturità delle proposte.

La lista ufficiale dei partecipanti al workshop sarà pubblicata nel sito di LAGOSTUDIO una volta confermata la partecipazione di tutti e dieci i designer.

Maggiori info, il bando completo e i prodotti LAGOSTUDIO già entrati in produzione si trovano al sito di LAGOSTUDIO. Ulteriori informazioni possono essere richieste all’indirizzo lagostudio@lago.it